Insegnamento

ATTIVITA' DI DOCENZA

Insegnamento nella Scuola Media

1979-1986

Salvatore Colazzo comincia l’attività di insegnamento nell’ambito musicale all’età di diciannove anni, immediatamente dopo gli studi liceali.
Dopo le prime supplenze nella scuola media inferiore e superiore, riceve, ope legis, un incarico a tempo indeterminato, che manterrà fino al 1986, anno in cui lascerà l’insegnamento dell’educazione musicale per passare nel campo dell’istruzione musicale.

(Cfr. Dettaglio insegnamento Scuola Media)

Insegnamento nei Conservatori di Musica

1986-1994

Abbandonato l’insegnamento nella scuola media, accetta la nomina in qualità di supplente di Storia della musica presso l’Istituto Musicale Comunale di Ceglie Messapico (Brindisi), ove presterà servizio dall’8 marzo 1986 fino alla fine dell’anno scolastico.

Nell'anno scolastico 1986/87 riceve una supplenza al Conservatorio di Musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara. Insegna Storia della Musica per Didattica nei corsi, allora sperimentali, di Didattica della Musica. La supplenza verrà confermata negli anni successivi. Nel 1990 passerà ad insegnare, dapprima al Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari, poi all'allora sede staccata di Monopoli. Avrà l'opportunità di insegnare oltre che Storia della Musica, le discipline di Letteratura italiana, Letteratura poetica e drammatica.
Nel 1994 ottiene il ruolo per l'insegnamento di Storia della Musica nella Scuola di Didattica della Musica del Conservatorio "N. Piccinni" di Bari.

1994-2002

La sua attività di insegnamento in ambito conservatoriale si è accompagnata sempre alla ricerca, che ha esitato in un’intensa attività di scrittura espressa sulle pagine di importanti riviste di settore.
La sua produzione in campo pedagogico-musicale, metodologico-didattico, musicologico è sia quantitativamente che qualitativamente significativa.
Un momento importante di sintesi del suo lavoro di docente e di studioso è da considerarsi il libro, con accompagnamento di cd-rom ipertestuale, pubblicato dal Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, Ricerca musicologica e didattica, in cui ha raccolto i risultati di alcuni anni di attività didattiche, frutto di meditate scelte pedagogiche e di precise opzioni operative.

Avulso da un astratto teorizzare, ha concepito l’impegno teorico nel quadro dei modelli della ricerca-azione, che lo hanno portato a creare un patrimonio esperienziale che ha trasmesso alla lunga schiera dei suoi allievi. Questa annovera insegnanti di primissimo livello, che hanno non solo messo in pratica la sua lezione, ma l’hanno saputa creativamente interpretare e sviluppare.

L’insegnamento in Conservatorio avrà termine il 30 agosto 2002, quando passerà nei ruoli universitari.

(Cfr. Dettaglio insegnamento nei Conservatori)

Durante gli anni di insegnamento nei Conservatori ha avuto modo di collaborare con il mondo universitario.

(Cfr. Dettaglio attività collaborazione con Università fino al 2002)

Insegnamento in Università

2002-2005

A seguito della vincita di un concorso a ricercatore per il settore disciplinare M/Ped03, “Didattica e Pedagogia speciale”, bandito dall’Università di Lecce, decise essere giunto il momento di allargare la prospettiva delle sue riflessioni a più ampi orizzonti pedagogici e metodologico-didattici.

Passò quindi a lavorare per il Dipartimento di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Didattiche dell’Ateneo salentino e per la sua Facoltà di Scienze della Formazione.

2005-2012

Nell’ottobre 2004 parteciperà alla procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato di Pedagogia Sperimentale (settore scientifico disciplinare M-Ped04) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia, risultando idoneo. La commissione giudicatrice, composta dai proff. Vertecchi, Monasta, Baldassarre, Tornar, Semeraro, esprimerà vivo apprezzamento per il suo operato scientifico. Questo il giudizio sintetico espresso dalla commissione: “Il candidato è pervenuto a sviluppare i suoi interessi nel campo della Pedagogia Sperimentale attraverso una attenta analisi della cultura locale, nonché dei linguaggi musicali.
In campo pedagogico sperimentale la sua attività ha riguardato soprattutto i settori della multimedialità e della tecnologia dell’istruzione. In entrambi i settori ha unito una dimensione critico-interpretativa ad una a carattere
produttivo volta alla realizzazione di proposte e prototipi per l’attività educativa e formativa. Nel complesso è apprezzabile la sua competenza metodologica e consistente quella a carattere teorico e critico”.

Verrà chiamato, a maggio 2005, negli organici dell’Università di Lecce, ove assumerà servizio, in qualità di professore associato di Pedagogia Sperimentale. Nel ruolo di associato permarrà fino a quando non conseguirà l'idoneità a professore ordinario.

Vi permarrà fino a giugno 2012 nella qualifica di professore associato di Pedagogia Sperimentale (M-Ped/04) presso la medesima istituzione. Successivamente a quella data sarà professore di prima fascia.

La sua attività di ricerca è stata svolta nel Dipartimento di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Didattiche dell’Università di Lecce, divenuta poi del Salento. A seguito della cd. Riforma Gelmini, si è avuta la ristrutturazione degli organismi accedemici con ridefinizione e aggregazione degli organismi accademici. Egli ha afferito al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo (marzo 2012), continuando a sviluppare le principali direttrici della ricerca: gli ambienti di apprendimento interattivi, il paradigma socio-costruttivista, la relazione educativa, la comunicazione formativa, l’innovazione metodologico-didattica, la pedagogia di comunità e i dispositivi metodologici per promuover empowerment comunitario, il linguaggio pedagogico.

dal 2012 ad oggi

Essendo stato dichiarato, il 17 novembre 2011, idoneo nel Concorso a n. 1 posto di Professore ordinario presso la Facoltà di Scienze Umane della medesima università, per il settore scientifico disciplinare M-PED/04, iuxta procedura indetta con Decreto presidenziale n. 29 del 19 giugno 2007, il cui avviso pubblico fu pubblicato in GU – serie speciale n. 50 del 27 giugno 2008. (Decreto rettorale di approvazione degli atti: n. 158 del 17 novembre 2011), il 14 maggio 2012 l’Università del Salento, con DR n. 583 lo nomina Professore straordinario di prima fascia di Pedagogia Sperimentale. Nel maggio del 2015 riceve la conferma, divenendo Professore ordinario di Pedagogia Sperimentale.

Per il dettaglio dell'attività di insegnamento in Università: Dettaglio insegnamento in Università.

Insegnamento in Enti di Formazione e attività di formazione dei formatori

Alle attività di docenza nelle istituzioni accademiche, Salvatore Colazzo ha sempre abbinato altre attività di docenza, sia nell’ambito della formazione professionale che dell’aggiornamento e della formazione dei docenti.

Per il dettaglio dell'attività di docenza negli Enti di Formazione: Dettaglio insegnamento in Enti di Formazione.

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