Fabbricare Armonie

"Fabbricare Armonie" di EspérO srl è un Centro nato nel marzo del 2015 per lo studio dell'innovazione sociale e l'implementazione di interventi finalizzati allo sviluppo di comunità. E' affidato alla responsabilità di Salvatore Colazzo e Ada Manfreda. Esso ha sede a Spongano nei locali di un'ex-Manifattura Tabacchi. Accoglie una biblioteca di circa 8.000 volumi.

Ha, tra le sue ulteriori finalità statutarie:
- Promozione della cultura e dell’arte in ogni sua forma espressiva, attraverso iniziative e progetti del tipo: - Laboratori di attività espressive e creative; - progetti per la valorizzazione di arti, monumenti, paesaggio e territorio; - pubblicazioni in forma cartacea, elettronica e multimediale, anche a cadenza periodica, a contenuto culturale.
- Offerta di servizi che riguardino l’archiviazione, la salvaguardia, la fruibilità e la gestione dei beni materiali e immateriali, anche per conto di enti ed istituzioni aventi come finalità lo sviluppo culturale dei singoli e delle comunità
- Tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla Legge 1.06.1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 30.09.1963, n. 1409.
- Diffusione della cultura teatrale, musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni.
- Ampliamento della conoscenza attraverso studi e ricerche inerenti la cultura materiale ed immateriale dei luoghi.
- Allargamento degli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, nel campo delle metodologie e delle tecniche atte a promuovere sviluppo di comunità e realizzare innovazione sociale.
- Promozione dell’incontro e dell’aggregazione di esperienze nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente.
- Progettazione e implementazione di progetti socio-educativi aventi come target soggetti svantaggiati o portatori di handicap, affinché possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni delle arti performative un sollievo al proprio disagio.
Il Centro Studi intende sostenere le sue attività anche con una sistematica produzione progettuale volta ad accedere a risorse economiche provenienti da canali finanziari Comunitari, Nazionali, Regionali o di altra natura.

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